Scuole paritarie, la firma sulla convenzione

Il provvedimento riguarda otto istituti che accolgono oltre 900 alunni. L’assessore Cerqua: «È una decisione politica forte nell’interesse delle famiglie che potranno risparmiare oltre il 60 per cento sulle rette»
(WT – Seregno, 05 set.) Oggi pomeriggio (giovedì 5 settembre) è stata firmata la convenzione tra il Comune e le scuole dell’infanzia paritarie. Il provvedimento, promosso dall’Assessorato alle Politiche educative, scolastiche e dell’infanzia e approvato dalla Giunta a luglio (determina n. 132 del 23.07.2013), prevede lo stanziamento di 760.841 euro per l’anno scolastico 2013/2014.
«È stato enorme – ha affermato il sindaco Giacinto Mariani – lo sforzo compiuto per riuscire a mantenere l’entità del contributo nonostante i vincoli di Bilancio. E lo abbiamo fatto proprio pensando alle famiglie ed alle difficoltà che la crisi economica sta generando».
E proprio sulle famiglie si concentra il ragionamento dell’assessore Ilaria Anna Cerqua. «È una decisione politica forte», spiega. I fondi erogati, infatti, sono necessari per ridurre il “peso” della retta a carico delle famiglie». Con la convenzione i residenti pagheranno tariffe mensili di 130 euro, mentre 150 euro sarà la cifra a carico dei non residenti, «tariffe a carico delle famiglie tra le più basse a livello provinciale, precisa l’assessore. Senza il contributo dell’amministrazione alle scuole paritarie, le famiglie residenti avrebbero pagato rette mensili almeno di 210-220 euro. Una differenza di circa 90 euro, più del 60 per cento che, in un momento di crisi, per molte famiglie sarebbe difficile da sostenere».
A fronte del finanziamento, per migliorare gli standard qualitativi dell’offerta educativa delle scuole, l’Amministrazione ha inserito nella convenzione alcuni requisiti cui le paritarie devono attenersi. Tra gli adempimenti richiesti c’è l’impegno a svolgere l’attività secondo il calendario e l’orario scolastico regionale; la costituzione degli organismi collegiali di partecipazione; l’impegno a collaborare con l’Amministrazione ad azzerare le domande in lista d’attesa. Inoltre, le scuole devono presentare rendiconti delle proprie attività.
Confermata la Commissione paritetica, formata dal Comune e da rappresentati delle scuole, che avrà il compito di verificare l’andamento della convenzione, «per migliorare – spiega Ilaria Anna Cerqua – la qualità complessiva dell’offerta formativa delle scuole dell’infanzia del territorio».
La convenzione prevede un contributo mensile per sezione di 1.750 euro e di 19 euro per ciascun iscritto residente. I contributi saranno ripartiti tra tutte le otto scuole paritarie esistenti in città. La convenzione è stata firmata da Mons. Bruno Molinari per le scuole «Maria Immacolata» e «Ottolina Silva», Mons. Luigi Schiatti per la scuola «Ronzoni – Silva», Giovanna Archinti per la scuola Fondazione «Santino De Nova – Archinti», Don Renato Bettinelli per le scuole «Ottavio Cabiati», «San Carlo» e «Romeo e Gianna Mariani» e Federico Maffezzini per la scuola «San Giuseppe – Istituto Candia».
A Seregno le scuole statali dell’infanzia sono tre che, con 19 sezioni e 467 studenti, coprono il 40 per cento del fabbisogno delle famiglie. Oltre 900 sono iscritti alle otto scuole paritarie suddivise in 32 sezioni.